Cosa aspettarci dall’estate? Sole? Caldo? Tanti dubbi e perplessità al riguardo. Tre spunti sull’argomento:

IL SOLE

La migliore esposizione rimane sempre nelle prime ore del mattino (8-10) e nel tardo pomeriggio (17-19); bisogna fare attenzione soprattutto ai lattanti con un’età inferiore ai 6 mesi, non esponiamoli mai direttamente ai raggi del sole! L’ombrellone non protegge completamente; alcuni raggi del sole riescono a filtrare!

Ricordiamoci che IL COLPO DI SOLE O INSOLAZIONE è una conseguenza di una esposizione del corpo diretta e troppo prolungata ai raggi del sole, portando a mal di testa e a volte a senso di vertigine; da non sottovalutare le conseguenze dermatologiche che ne conseguono (dall’eczema fino all’ustione e a problematiche che possono comparire negli anni successivi).

LE CREME SOLARI

Ad oggi ci sono diverse correnti di pensiero, sicuramente tutti sono concordi nell’utilizzo di creme sicure per quanto riguarda gli ingredienti presenti in esse; se l’esposizione riesce ad essere fatta nelle ore giuste, la pelle potrebbe abituarsi generando melanina, ma la protezione, soprattutto nei bambini molto chiari di carnagione e in tutte le persone, deve essere prioritaria sia come stile di vita (indumenti coprenti chiari, cappelli anche a falda larga) sia come creme solari applicate nelle giuste quantità e con filtri che siano adatti per età e per tipo di pelle, come ci viene consigliato da una consensus tra dermatologi e pediatri.(2)

ATTENZIONE AL COLPO DI CALORE

E’ dovuto ad un aumento della temperatura corporea (ipertermia) a causa di un clima fortemente caldo e umido, che può determinare febbre, abbassamento della pressione arteriosa, nausea, vomito fino a complicanze neurologiche.

IN CASI DI EMERGENZA CONTATTARE SUBITO PRESIDI MEDICI PER LE CURE DEL CASO!

«In presenza di caldo intenso, anche un’esposizione breve e non protetta può provocare disidratazione o colpo di calore nei bambini, specie nei primi anni di vita. È quindi fondamentale prestare attenzione, adottando semplici misure di buon senso per vivere l’estate in serenità e sicurezza», afferma il Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP) Rino Agostiniani.

Riportiamo le linee guida della SIP sempre attuali:

  1. esporsi al caldo con buon senso, come detto precedentemente; bere frequentemente (una buona idratazione è sempre una giusta indicazione in molteplici circostanze);
  2. mangiare leggero e colorato (la nostra Piramide alimentare basata sulla Dieta Mediterranea ci offre una grande varietà di cibi e ci fornisce consigli sulla frequenza giornaliera e settimanale da seguire per assumerli);
  3. usare l’aria condizionata con attenzione; indossare abiti chiari e leggeri.(1)

PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE!

Fonti:

1. sip.it/2025/07/04/proteggere-i-bambini-dal-caldo-i-consigli-della-societa-italiana-di-pediatria/

2. www.sanitainformazione.it/wp-content/uploads/2025/03/Linee-di-Indirizzo-Fotoprotezione-Pediatrica_documento-finale.pdf

Dott.ssa Delia De Mattia

Pediatria Generale

I bambini non sono piccoli adulti: hanno bisogno di medici che conoscano il loro linguaggio, i loro tempi, le loro paure. Offriamo un servizio pediatrico completo – dalla prima infanzia all’adolescenza – che integra competenze specialistiche e un ambiente accogliente. Perché curare un bambino significa anche rassicurare una famiglia.